Benedizione dei coniugi e delle famiglie in occasione della Visita Pastorale

 

«Per il Vescovo la famiglia nella società contemporanea rappresenta una priorità pastorale» (Pastores gregis, n.52). E’ opportuno pertanto che anche in occasione della Visita Pastorale, il Vescovo manifesti la sua vicinanza ai coniugi cristiani e alla famiglia, quale «primo responsabile della pastorale familiare» (Apostolorum successores, n. 203).

Durante lo svolgimento della visita, se lo si ritiene opportuno, si può prevedere un momento d’incontro delle famiglie con il Vescovo a carattere celebrativo per rendere grazie al Signore del dono della vita coniugale, ravvivando nei coniugi  la coscienza della loro specifica missione nella Chiesa e nel mondo.

Per tale occasione si possono invitare le coppie che ricordano il loro anniversario di matrimonio (10°, 25°, 50°, 60°…) per una specifica celebrazione, avendo cura di coinvolgere anche in senso più largo i vari componenti della famiglia, in modo che l’incontro col Vescovo sia occasione di catechesi e fraternità ecclesiale.

L’incontro può consistere nella celebrazione della Messa, utilizzando i formulari propri riportati nel Messale Romano, scegliendo le letture adatte dal Lezionario delle Messe Rituali, se le norme liturgiche del giorno lo consentono. Oppure si può inserire la benedizione dei coniugi in una liturgia della Parola adatta alla circostanza, seguita da un momento di condivisione fraterna.

 

Rito di benedizione dei coniugi

 

1.  Rinnovo degli impegni battesimali e del matrimonio

Terminata l’omelia, il Vescovo invita l’assemblea a rendere grazie al Signore per il dono della vita coniugale e della famiglia. Quindi si rivolge ai coniugi che celebrano l’anniversario del loro matrimonio, invitandoli prima a sostare per qualche attimo in silenziosa preghiera e poi a rinnovare dinanzi a Dio e alla comunità cristiana gli impegni battesimali e le promesse fatte nel giorno del loro matrimonio

 

V. Fratelli e sorelle, nel giorno del vostro matrimonio vi siete presentati alla Chiesa perché il vostro amore ricevesse il sigillo del Padre e la sua consacrazione per essere una famiglia veramente cristiana,  “piccola Chiesa domestica". Da allora, avete sperimentato giorni felici, nella salute e nella prosperità, ma anche giorni nella sofferenza e nella prova.

Oggi vi presentate come testimoni della speranza che sostiene il vostro impegno tra i fratelli. Per questo davanti al Signore, alla Vergine Maria, in nome della Chiesa, Vi chiedo di rinnovare il Vostro impegno battesimale e nuziale perchè il Signore lo possa confermare con la sua grazia.

Ma prima, fratelli e sorelle carissimi, preghiamo nel silenzio della nostra coscienza, rendendo grazie a Dio per il dono della vita coniugale e della famiglia. Il Signore vi conservi ancora a lungo nel vicendevole amore, perché possiate essere sempre più un cuor solo e un’anima sola.

 

Breve pausa di silenziosa preghiera

- Rinnovo degli impegni battesimali

V. Rinunziate al peccato, per vivere nella libertà dei figli di Dio?

R/. Rinunzio.

V. Rinunziate alle seduzioni del male, per non lasciarvi dominare dal peccato?

R/. Rinunzio.

V. Rinunziate a Satana, origine e causa di ogni peccato?

R/. Rinunzio.

V. Credete in Dio, Padre onnipotente, creatore del cielo e della terra?

R/. Credo.

V. Credete in Gesù Cristo, il suo unico Figlio, nostro Signore, che nacque da Maria Vergine, mori e fu sepolto, è risuscitato dai morti, e siede alla destra del Padre?

R/. Credo.

V. Credete nello Spirito Santo, la santa Chiesa cattolica, la comunione dei santi, la remissione dei peccati, la risurrezione della carne e la vita eterna?

R/. Credo

V. Questa, fratelli, è la nostra fede. Questa è la fede della Chiesa. E noi ci gloriamo di professarla in Cristo Gesù nostro Signore.

 

- Rinnovo degli impegni del matrimonio

Il Vescovo prosegue:

V. Ora invito voi coniugi presenti a darvi la mano destra, come nel giorno del vostro matrimonio, per rinnovare dinanzi a Dio anche gli impegni cristiani della vita coniugale.

Volete rinnovare, davanti a Dio e alla comunità l'impegno di amore, unione, fedeltà l'uno all'altro per sempre, servendo la vita nel modo in cui il Signore vi chiama?

R/.     Sì, lo vogliamo.

V. Volete affidare la vostra vita di coniugi e di famiglia, al Signore, per mano di Maria, così da rendervi più disponibili a testimoniare il Vangelo nel mondo in cui viviamo?

R/.     Sì,  lo vogliamo.

V. Il Signore onnipotente e d’infinito amore, accolga il rinnovamento dei vostri impegni coniugali, vi conceda il dono della sua grazia e vi confermi nel santo proposito di vivere nella sua fedeltà e pace, perché un giorno possiate entrare nella gioia della beatitudine eterna.

Per Cristo nostro Signore.

R/.       Amen.

2. Benedizione e scambio degli anelli  (facoltativa)

Se vi è la consuetudine di rinnovare gli anelli, si invitano i coniugi a tenere sul palmo della mano aperta l’anello che doneranno all’altro coniuge, quindi il Vescovo pronuncierà la seguente preghiera di benedizione:

V. O Signore, santifica ancora l’amore di questi tuoi figli
e custodisci integra la loro fedeltà;
fa’ che gli anelli oggi rinnovati,
segno di amore e fedeltà,
ravvivino nei coniugi la coscienza della loro unione
per una continua crescita nella tua carità
Per Cristo nostro Signore.

R/. Amen.

Segue l’aspersione con l’acqua benedetta; quindi i coniugi si scambiano gli anelli in silenzio, magari dopo averli baciati.

3. Preghiera dei fedeli

V. Invochiamo, Dio Padre onnipotente e ricco d’amore,

affinché rivolga il suo sguardo sulle nostre famiglie,

le aiuti a crescere nell’amore che oggi

hanno riconfermato davanti a questo altare.

L. Diciamo insieme:  Ascoltaci, o Signore.

Per la Santa Chiesa di Dio: perché esprima nel suo interno e nei rapporti con il mondo il volto di una vera famiglia, che sa amare, donare e perdonare. Noi ti preghiamo.

Perché nelle nostre famiglie impariamo a volerci bene sul modello della Santa Famiglia di Nazareth, mettendo al di sopra di tutto la carità che è vincolo di perfezione. Noi ti preghiamo.

Perché lo Spirito Santo ci doni la forza di mettere in pratica nelle nostre famiglie la misericordia, la mansuetudine, la pazienza e il perdono. Noi ti preghiamo.

Per i nostri governanti, perché promuovano misure concrete di politica familiare, soprattutto a favore delle famiglie numerose e disagiate. Noi ti preghiamo.

Per le famiglie che vivono situazioni di divisione, di conflitto o di dolore, perché l’amore del Signore li raggiunga e li apra al dialogo e al perdono. Noi ti preghiamo.

Per la nostra comunità, perché sempre più cresca la sensibilità pastorale verso le famiglie in situazioni difficili o irregolari con segni di accoglienza e di accompagnamento nella fede e nella carità. Noi ti preghiamo.

Altre intenzioni particolari.

 

V. O Dio, che nella Santa Famiglia di Nazareth,

ci hai dato una viva immagine della tua eterna comunione di amore,

rinnova in ogni casa le meraviglie del tuo Spirito,

perché le nostre famiglie possano sperimentare

la continuità della tua presenza.

Per Cristo nostro Signore.

R/.       Amen.

4. Preghiera di benedizione sui coniugi

Dopo il Padre nostro si omette l’embolismo “Liberaci o Signore”. Il Vescovo, rivolto verso gli sposi, invoca su di loro una speciale preghiera di benedizione:

V.        Fratelli carissimi,

invochiamo su questi coniugi la benedizione di Dio:

           egli che oggi li ha riconfermati nel suo amore,

           li accompagni sempre con la sua protezione.

Tutti pregano per qualche momento in silenzio.

Poi il Vescovo, con le braccia allargate, continua:

V.       Padre santo, creatore dell’universo,

          che hai formato l’uomo e la donna a tua immagine

          e hai posto sulla prima famiglia

          il segno della tua benedizione,

          guarda con benevolenza questi sposi

che oggi rinnovano l’impegno di rimanere uniti nel

sacramento del loro e del tuo amore.

         

Scenda ancora su questi sposi

la ricchezza delle tue benedizioni,

          perché nel dono reciproco del tuo amore,

          allietino la loro famiglia e la comunità ecclesiale.

 

          Ti lodino, Signore, nella gioia,

          ti cerchino nella sofferenza;

godano del tuo conforto nella necessità;

ti preghino nella santa assemblea,

siano testimoni del tuo Vangelo.

 

Vivano a lungo nella prosperità e nella pace,

e con tutti gli amici che ora li circondano

giungano alla felicità del tuo regno.

R/.       Amen.

5. Benedizione finale

Al termine della S.Messa il Vescovo può impartire la benedizione solenne.

V.        Il Signore sia con voi

R/.       E con il tuo Spirito.

V.        Dio nostro Padre comunichi a voi e alla vostra famiglia la sua gioia.

R/.       Amen.

V.        Cristo, Figlio di Dio, vi assista nell’ora della serenità e nell’ora della prova.

R/.       Amen.

V.        Lo Spirito Santo dimori sempre in voi con il suo amore.

R/.       Amen.

V.        E su voi tutti che avete partecipato a questa liturgia

            scenda la benedizione di Dio Onnipotente:

            Padre, e Figlio e Spirito Santo.

R/.       Amen.

 

Diacono

Glorificate il Signore con la vostra vita.

Andate in pace.

R/.       Rendiamo grazie a Dio.