Preghiera per gli incontri Pastorali

durante la Visita

 

E’ opportuno che gli incontri con gli operatori pastorali (Consiglio Pastorale, Azione Cattolica, Confraternite, gruppi…) siano introdotti da un breve momento di preghiera.

Si presentano tre schemi (A-B-C) da utilizzare liberamente. Se lo si ritiene opportuno, è possibile utilizzare uno schema proprio.

Il parroco abbia cura di consegnare al termine dei singoli incontri direttamente al Vescovo o al Segretario della Visita Pastorale il testo scritto delle relazioni che si presentano durante tali incontri.

 

Schema A

 

Canto di inizio (ad esempio allo Spirito Santo)

V. Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.

R/. Amen.

V. La pace, la carità e la fede da parte di Dio Padre e del Signore nostro Gesù Cristo sia con tutti voi.

R/. E con il tuo spirito.

V. Preghiamo (pausa di silenzio) : Infondi in noi, o Padre, lo Spirito d’intelletto, di verità e di pace, perché ci sforziamo di conoscere ciò che è a te gradito, per attuarlo nell’unità e nella concordia. Per il nostro Signore Gesù Cristo tuo Figlio che è Dio e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.

Tutti seggono.


Lettura biblica

Dalla lettera di San Paolo apostolo ai Romani (12, 1-13)

Umiltà e carità nella comunità cristiana

Fratelli, vi esorto, per la misericordia di Dio, ad offrire i vostri corpi come sacrificio vivente, santo e gradito a Dio; è questo il vostro culto spirituale. Non conformatevi alla mentalità di questo secolo, ma trasformatevi rinnovando la vostra mente, per poter discernere la volontà di Dio, ciò che è buono, a lui gradito e perfetto. Per la grazia che mi è stata concessa, io dico a ciascuno di voi: non valutatevi più di quanto è conveniente, ma valutatevi in maniera da avere di voi un giusto concetto, ciascuno secondo la misura di fede che Dio gli ha dato. Poiché, come in un solo corpo abbiamo molte membra e queste membra non hanno tutte la medesima funzione, così anche noi, pur essendo molti, siamo un solo corpo in Cristo e ciascuno per la sua parte siamo membra gli uni degli altri. Abbiamo pertanto doni diversi secondo la grazia data a ciascuno di noi. Chi ha il dono della profezia la eserciti secondo la misura della fede;chi ha un ministero attenda al ministero; chi l`insegnamento, all`insegnamento; chi l`esortazione, all`esortazione. Chi dá, lo faccia con semplicità; chi presiede, lo faccia con diligenza; chi fa opere di misericordia, le compia con gioia. La carità non abbia finzioni: fuggite il male con orrore, attaccatevi al bene; amatevi gli uni gli altri con affetto fraterno, gareggiate nello stimarvi a vicenda. Non siate pigri nello zelo; siate invece ferventi nello spirito, servite il Signore. Siate lieti nella speranza, forti nella tribolazione, perseveranti nella preghiera, solleciti per le necessità dei fratelli, premurosi nell`ospitalità.

Parola di Dio.

Breve pausa di silenzio.


Lettura magisteriale

Dal Concilio Vaticano II (Apostolicam actuositatem, n. 10)

Il ruolo dei laici nelle comunità ecclesiali

«Come partecipi della missione di Cristo sacerdote, profeta e re, i laici hanno la loro parte attiva nella vita e nell'azione della Chiesa. All'interno delle comunità ecclesiali la loro azione è talmente necessaria che senza di essa lo stesso apostolato dei pastori non può per lo più ottenere il suo pieno effetto (…) La parrocchia offre un luminoso esempio di apostolato comunitario, fondendo insieme tutte le diversità umane che vi si trovano e inserendole nell'universalità della Chiesa. I laici si abituino ad agire nella parrocchia in stretta unione con i loro sacerdoti, apportino alla comunità della Chiesa i propri problemi e quelli del mondo, nonché le questioni concernenti la salvezza degli uomini, perché siano esaminati e risolti con il concorso di tutti; diano, secondo le proprie possibilità, il loro contributo a ogni iniziativa apostolica e missionaria della propria famiglia ecclesiale. Coltivino costantemente il senso della diocesi, di cui la parrocchia è come la cellula, pronti sempre, all'invito del loro pastore, ad unire le proprie forze alle iniziative diocesane»

Breve pausa di silenzio.


In piedi

V. A Cristo, Buon Pastore, che ci raduna in unità per servire la sua Chiesa, rivolgiamo la nostra preghiera e diciamo: “Manda il tuo Spirito, Signore, per edificare la Chiesa”

R/.  “Manda il tuo Spirito, Signore, per edificare la Chiesa”.

L. Signore Dio nostro, aiutaci ad essere parte attiva dentro la Chiesa. Illumina la nostra mente perché riconosca i doni dello Spirito che rendono viva la comunità di quanti credono in te, preghiamo.

L. Aiutaci, Signore, a comprendere come e dove spendere le nostre energie, perché nella Chiesa ci sia fraternità, preghiera e partecipazione, ci sia corresponsabilità e rispetto reciproco, preghiamo.

L. Rendici attenti alla vocazione ecclesiale a cui chiami ciascuno di noi e donaci il coraggio di rispondervi, preghiamo.

L. Signore nostro Dio, rendici consapevoli dei doni che sono negli altri e dacci la capacità di aiutare a svilupparli perché la tua Chiesa sia segno di risurrezione, luogo dove si sperimenta quella libertà e quella donazione reciproca a cui chiami l’intera umanità, preghiamo.

V. Donaci, o Signore, di sentire in mezzo a noi la tua presenza come Pastore delle nostre anime, e fa che, nello Spirito di verità e di amore, sperimentiamo in noi abbondanza di luce, di misericordia e di pace. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli.

R/. Amen.

Segue l’incontro pastorale al termine del quale il Vescovo invita nuovamente a pregare con il Padre nostro. Quindi il Vescovo conclude con la Benedizione. Può seguire un’antifona o un canto mariano.

 

Schema B

 

Canto d’inizio

V. Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.

R/. Amen.

V. Il Signore che guida i nostri cuori nell’amore e nella pazienza di Cristo, sia con tutti voi.

R/. E con il tuo spirito.

V. Fratelli, l’azione pastorale della Chiesa ha bisogno della cooperazione di molti, affinché la comunità e i singoli fedeli possano giungere alla maturità di fede. Preghiamo Dio nostro Padre, perché infonda su tutti gli operatori della pastorale la luce e la forza dello Spirito per compiere bene il nostro servizio ecclesiale. Riconosciamo però anche le nostre infedeltà al Vangelo, purificando il nostro cuore e la nostra mente per accogliere meglio il dono dello Spirito. Ripetiamo insieme, dicendo: “Abbi pietà di noi Signore e illumina la tua Chiesa”.

Rit.  Abbi pietà di noi Signore e illumina la tua Chiesa

L. Signore, tu vieni a visitarci ogni giorno nell’eucaristia, negli altri, nei poveri, nella nostra vita di ogni giorno, ma spesso siamo troppo distratti per accorgerci di te, perciò ti preghiamo.

L. Cristo, tu non ti stanchi mai di noi e continui a regalarci la tua Parola che guida il nostro cammino, ma noi a volte preferiamo altre parole alla tua, perciò ti preghiamo.

L. Signore, nella Chiesa ci fai sperimentare il tuo amore e ci permetti di donarti agli altri nella testimonianza di vita personale e comunitaria, non di rado però il nostro egoismo ci fa credere di poter fare da soli, perciò ti preghiamo.

V. O Dio, vera luce ai nostri passi è la tua Parola, gioia e pace per i nostri cuori: fa’ che illuminati dal tuo Spirito accogliamo il Vangelo con fede viva, per scorgere anche nel buio delle vicende umane i segni della tua presenza. Per Cristo nostro Signore.

R/. Amen.

Tutti seggono.


Lettura biblica

Dalla seconda lettera di san Paolo apostolo ai Tessalonicesi (2 Ts 2,13-3,5)

Esortazione alla perseveranza; la fedeltà del Signore

Fratelli, noi dobbiamo rendere sempre grazie a Dio per voi, fratelli amati dal Signore, perché Dio vi ha scelti come primizia per la salvezza, attraverso l`opera santificatrice dello Spirito e la fede nella verità, chiamandovi a questo con il nostro vangelo, per il possesso della gloria del Signore nostro Gesù Cristo.

Perciò, fratelli, state saldi e mantenete le tradizioni che avete apprese così dalla nostra parola come dalla nostra lettera. E lo stesso Signore nostro Gesù Cristo e Dio, Padre nostro, che ci ha amati e ci ha dato, per sua grazia, una consolazione eterna e una buona speranza, conforti i vostri cuori e li confermi in ogni opera e parola di bene.

Per il resto, fratelli, pregate per noi, perché la parola del Signore si diffonda e sia glorificata, come lo è anche tra voi, e veniamo liberati dagli uomini perversi e malvagi. Non di tutti infatti è la fede. Ma il Signore è fedele; egli vi confermerà e vi custodirà dal maligno. E riguardo a voi, abbiamo questa fiducia nel Signore, che quanto vi ordiniamo già lo facciate e continuiate a farlo. Il Signore diriga i vostri cuori nell`amore di Dio e nella pazienza di Cristo.

Parola di Dio.

Breve pausa di silenzio.


Lettura magisteriale

Dal Concilio Vaticano II (Lumen Gentium, n. 37)

La collaborazione dei laici con i ministri ordinati

«I laici, come tutti i fedeli, hanno il diritto di ricevere abbondantemente dai sacri pastori i beni spirituali della Chiesa, soprattutto gli aiuti della parola di Dio e dei sacramenti; ad essi quindi manifestino le loro necessità e i loro desideri con quella libertà e fiducia che si addice ai figli di Dio e ai fratelli in Cristo. Secondo la scienza, competenza e prestigio di cui godono, hanno la facoltà, anzi talora anche il dovere, di far conoscere il loro parere su cose concernenti il bene della Chiesa. Se occorre, lo facciano attraverso gli organi stabiliti a questo scopo dalla Chiesa, e sempre con verità, fortezza e prudenza, con rispetto e carità verso coloro che, per ragione del loro sacro ufficio, rappresentano Cristo. I laici, come tutti i fedeli, con cristiana obbedienza prontamente abbraccino ciò che i pastori, quali rappresentanti di Cristo, stabiliscono in nome del loro magistero e della loro autorità nella Chiesa, seguendo in ciò l'esempio di Cristo, il quale con la sua obbedienza fino alla morte ha aperto a tutti gli uomini la via beata della libertà dei figli di Dio. Né tralascino di raccomandare a Dio con le preghiere i loro superiori, affinché, dovendo questi vegliare sopra le nostre anime come persone che ne dovranno rendere conto, lo facciano con gioia e non gemendo (cfr. Eb 13,17)»

Breve pausa di silenzio


In piedi.

V. O Dio, che hai dato al mondo il tuo Vangelo come fermento di vita nuova, aiuta la tua Chiesa a condurre gli uomini di oggi a Cristo tuo Figlio e concedi ai pastori e fedeli della comunità cristiana di camminare in maniera degna della vocazione ricevuta. Per Cristo nostro Signore.

R/. Amen.

Segue l’incontro pastorale al termine del quale il Vescovo invita nuovamente a pregare con il Padre nostro. Quindi il Vescovo conclude con la Benedizione. Può seguire un’antifona o un canto mariano.

 

Schema C

 

Canto d’inizio

V. Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.

R/. Amen

V. Il Dio della speranza che ci riempie di ogni gioia e pace nella fede per la potenza dello Spirito Santo, sia con tutti voi.

R/. E con il tuo spirito.

V. Preghiamo.

Donaci, o Padre, di sentire in mezzo a noi la presenza del Cristo tuo Figlio, promessa a quanti sono  radunati nel suo nome, e fa’ che, nello Spirito di verità e di amore, sperimentiamo in noi abbondanza di luce, di misericordia e dia pace. Per il nostro Signore…

R/. Amen

Tutti seggono.

L. Ripetiamo insieme (oppure cantiamo insieme):

R/. Beati quelli che ascoltano la Parola di Dio e la vivono ogni giorno

Sal 118

L. Beato l’uomo di integra condotta,

che cammina nella legge del Signore.

Fammi conoscere la via dei tuoi precetti

e mediterò i tuoi prodigi.

 

L. Corro per la via dei tuoi comandamenti,

per la tua giustizia fammi vivere.

Sarò sicuro nel mio cammino,

perché ho ricercato i tuoi voleri.

 

L. Gioirò per i tuoi comandi,

che ho amati.

Il tuo precetto mi fa più saggio dei miei nemici,

perché sempre mi accompagna.

 

L. Quanto sono dolci al mio palato le tue parole

più del miele per la mia bocca.

Lampada per i miei passi è la tua parola,

luce sul mio cammino.

 

L. Meravigliosa è la tua alleanza,

per questo le sono fedele.

Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo,

come era nel principio, ora e sempre, nei secoli dei secoli. Amen.


Lettura biblica

Dal Vangelo secondo Matteo (Mt 28, 16-20)

La missione degli apostoli.

Gli undici discepoli, intanto, andarono in Galilea, sul monte che Gesù aveva loro fissato. Quando lo videro, gli si prostrarono innanzi; alcuni però dubitavano. E Gesù, avvicinatosi, disse loro: “Mi è stato dato ogni potere in cielo e in terra. Andate dunque e ammaestrate tutte le nazioni, battezzandole nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo, insegnando loro a osservare tutto ciò che vi ho comandato. Ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo”.

Parola del Signore

 

Breve pausa di silenzio


In piedi

 

V. Il Signore ci ha donato la sua Parola; chiediamo il dono dello Spirito che ci illumina  nel discernimento della sua volontà per essere davanti a tutti gli uomini testimoni del suo Vangelo. Preghiamo: “Signore, visita il tuo popolo”.

R/. “Signore, visita il tuo popolo”

 

L. “Vi esorto fratelli, per il nome del Signore Gesù Cristo, ad essere unanimi nel parlare, perché non vi siano divisioni tra voi, ma siate in perfetta unione di pensiero e di intenti” (1 Cor 1, 10). La tua Chiesa, o Cristo, sia segno di unità e di comunione fraterna, luogo di preghiera e di partecipazione, preghiamo.

L. “E’ necessario che tutti riscopriamo, nella fede, il vero volto della parrocchia, ossia il mistero stesso della Chiesa presente e operante in essa” (Christifideles laici, 26). Confermaci, Signore, nel tuo spirito di amore, affinché facciamo delle nostre parrocchie e comunità vere case di famiglia, fraterne e accoglienti per tutti, preghiamo.

L. “La carità non abbia finzioni: fuggite il male con orrore, attaccatevi al bene; amatevi gli uni gli altri con affetto fraterno, gareggiate nello stimarvi a vicenda” (Rm 12, 9-10). La tua Chiesa, o Cristo, non si dimentichi mai dei piccoli e dei bisognosi, ma in essi riconosca te, preghiamo.

L. “ La Chiesa non è realmente costituita, non vive in maniera piena e non è segno perfetto della presenza di Cristo tra gli uomini, se alla gerarchia non si affianca e collabora un laicato autentico” (Ad gentes, 21). Concedi alla tua Chiesa, o Cristo, un laicato maturo e responsabile, affinché il Vangelo penetri nella vita del mondo, preghiamo.

L. “Vi sono diversità di carismi, ma uno solo è lo Spirito; vi sono diversità di ministeri, ma uno solo è il Signore; vi sono diversità di operazioni, ma uno solo è Dio, che opera tutto in tutti” (1 Cor 12, 4-6). Aiutaci, Signore, ad apprezzare la diversità dei doni nella Chiesa e fa’ che cresciamo in corresponsabilità e rispetto reciproco, preghiamo.

 

V. O Dio che hai parole di vita eterna e ci chiama alla vera comunione, insegnaci l’arte del dialogo e dell’incontro fraterno; liberaci dalle parole che seminano scoraggiamento e divisione e donaci la forza di servirti con gioia e convinzione. Per Cristo nostro Signore.

R/. Amen.

Segue l’incontro pastorale al termine del quale il Vescovo invita nuovamente a pregare con il Padre nostro. Quindi il Vescovo conclude con la Benedizione. Può seguire un’antifona o un canto mariano