Ai Rev.mi Parroci
Ai Responsabili dei Gruppi Missionari Parrocchiali
Carissimi,
inseguito ad un incontro tra direttori degli uffici missionari del salento presso la casa dei comboniani in Lecce è nata l’esigenza di essere “insieme” un segno nel nostro territorio di discepoli di Gesù che evangelizzano vivendo la missione nella solidarietà tra popoli e nella condivisione ed accoglienza della pace e della giustizia nella speranza di un mondo nuovo.
Si è pensato così di organizzare una “Festa Interdiocesana dei Ragazzi Missionari” per sabato 24 aprile 2010 con il Treno Speciale dei ragazzi missionari.
L’iniziativa si propone di sensibilizzare gli adulti mettendo in festoso movimento sui binari delle nostre linee ferroviarie i piccoli (ragazzi che frequentano dalla V elementare alla III media) .
Nel pomeriggio di sabato, infatti, partiranno due treni dalla stazione ferroviaria di Gagliano che percorreranno l’uno la linea adriatica e l’altro quella interna del nostro territorio comunicando che la Missione del Vangelo Senza Confini invita ad uscire dal proprio egoismo per incontrare ed amare l’altro nella convivialità delle differenze.
I gruppi parrocchiali dei ragazzi, con gli educatori ed i genitori, saranno accompagnati alla stazione più vicina tra quelle segnalate nel nostro territorio diocesano ed attenderanno tra canti, giochi e slogan l’arrivo del treno che finirà la sua corsa a Lecce da dove si snoderà una marcia missionaria verso Piazza Sant’Oronzo per il momento finale di preghiera e di divertimento.
Ogni parrocchia che intende partecipare è chiamata a compilare la scheda di adesione inviandola all’Ufficio Missionario Diocesano entro il 24 marzo p.v. (giornata dei missionari martiri).
Si consegneranno poi per ogni partecipante un biglietto-viaggio simbolico per il quale sarà chiesto un contributo di solidarietà di 4 euro (finalizzati alla copertura delle spese dell’iniziativa e al sostegno di una missione).
In attesa di testimoniare anche attraverso questi piccoli segni di missione la nostra adesione a Cristo Gesù per ogni eventuale comunicazione si prega di contattare l’Ufficio Missionario Diocesano.
Don Pierluigi Strafella
Cell. 3407213957
Relazione sintetica sull’ attività della pastorale missionaria
nel territorio della diocesi di Nardò-Gallipoli
presentata per la riunione della Commissione Missionaria Regionale
(08-09 giugno 2009
c/o i Padri Carmelitani di Brindisi,
contrada Jaddico)
alla presenza della Commissione Episcopale della CEI.
La comunità ecclesiale diocesana di Nardò-Gallipoli, sin dai primi anni del post Concilio vaticano II, ha sempre avuto una buona sensibilità missionaria che nel corso degli anni è maturata e si è intensificata sempre più fino ai nostri giorni, pur non avendo ancora costituito un effettivo e stabile Centro Missionario Diocesano.
Non è mai mancata la figura e l’impegno, infatti, di un direttore diocesano attorno al quale si sono sempre susseguite diverse persone volenterose che hanno collaborato alla sensibilizzazione della realtà e rispettivo apostolato delle Pontificie Opere Missionarie assieme alla realizzazione di uno specifico progetto pastorale missionario diocesano.
Cuore di tutta l’azione missionaria diocesana è la Giornata Missionaria Mondiale che si celebra in tutte e ciascuna parrocchia con un’attenzione particolare curandone a riguardo una buona preparazione previa attraverso iniziative varie, volantinaggi e momenti di preghiera.
E’ da circa dal 2003 che la nostra diocesi soffre la mancanza di un impegno forte di cooperazione missionaria con il mandato di un sacerdote diocesano “Fidei Donum” mentre allo stesso tempo si è cercato con perseverante impegno di coprire questa grave lacuna prendendo a cuore, anno dopo anno, una esperienza estiva di missione, verso sempre nuove realtà ecclesiali del mondo, aperta a laici al fine di ravvivare l’entusiasmo di prendere il largo e poter rivivere l’esperienza del “Fidei Donum” . Ogni anno, dunque, ci si è concentrati ad affiancare l’opera missionaria di qualche religioso o religiosa originari della nostra diocesi e presenti in svariati luoghi del pianeta ideando e realizzando un piccolo progetto missionario compreso nei 21.000 euro (ventuno mila euro). Ogni piccolo progetto, infine, si è sempre puntato a portarlo a termine con una reale ed effettiva esperienza missionaria estiva sul posto aperta a laici giovani, adulti e anche più che adulti insieme ( proprio per esprimere al meglio l’immagine di una chiesa locale nella sua diversità di persone tutta protesa in missione che coopera incontrando e stando accanto ad un’altra chiesa di missione).
Significative sono state le esperienze missionarie in Tanzania col progetto “Arcobaleno su Tanzania” con i missionari e missionarie del Preziosissimo Sangue; in Uganda con “Semina d’amore in Uganda” a favore del suo clero indigeno secolare; In Messico con “Edificando speranza in Messico tra le baracche dei Triquis” a favore delle suore Marcelline: e quello che si sta preparando per quest’estate in Brasile con “Dal centro del nostro cuore alla periferia di Manaus, Nardò-Gallipoli in Brasile” a fianco dei Comboniani dediti alle comunità indigene della foresta amazzonica.
L’impegno pastorale missionario diocesano prevede un’ iniziale e fondamentale distribuzione del materiale missionario delle Pontificie Opere Missionarie su tutto il territorio con l’attenzione che alcuna realtà ecclesiale ne sia sprovvista. Nel corso dell’anno sono previsti incontri di formazione per tutti, in particolare per coloro che hanno fatto o faranno un’esperienza di volontariato missionario. Determinanti sono poi gli incontri di testimonianza missionaria che si fanno nelle parrocchie coinvolgendo ragazzi, giovani ed adulti.
Attraverso questo itinerario pastorale missionario diocesano si nota un decisivo incremento di sensibilità in ogni fedele che lo fa sentire corresponsabile alla cooperazione missionaria tra le chiese nel mondo. Tra gli obbiettivi futuri di tutto questo itinerario missionario è prevista la costituzione di un effettivo ed attivo Centro Missionario Diocesano ed un responsabile e motivato Movimento Giovanile Missionario. Intanto si possono raccogliere, grazie all’azione dello Spirito Santo, i primi frutti quali quelli di laici volontari in missione ed un futuro sacerdote diocesano che partirà come “Fidei Donum” nelle terre del Perù.
Grati a Dio, nostro Padre amorevole e misericordioso, per mezzo di Cristo Gesù e nella forza dello Spirito Santo, con rinnovato entusiasmo continuiamo ad essere veri missionari del Santo Vangelo.
Il direttore
Don Pierluigi Strafella
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