Home
Verso una possibile “Teologia dell’Armonia”.
Ho desiderato offrirci un approfondimento sull’Armonia destreggiandomi pei sentieri angusti di un vero e proprio pensiero teologico, con in mano, come bussola direzionale, un testo significativo ed interessante (a cura di Mariano Crociata, “Teologia delle religioni. La questione del metodo. ed. Città Nuova). In questo piccolo cammino teologico infatti, non avendo il dottorato in Teologia ma una superficiale conoscenza conseguita nella licenza in “Missiologia” presso l’Università Gregoriana in Roma, spero solo che i miei esili passi giungano a buon fine edificandoci nella bellezza dell’essere sempre più appassionati e gioiosi discepoli di Cristo Gesù nel mondo fino ai suoi estremi confini. Il punto di partenza del cammino è considerare il “Cristianesimo” come “Sintesi” paragonabile alla polarità dinamica ed armoniosa presente nell’Estremo Oriente dello “Yin-Yang” (luce-oscurità, fuoco-acqua, essere femminile - essere maschile… ) e del “Tao” (Principio del cosmo). In questo “Cristianesimo” così inteso avrebbe vita una possibile Teologia dell’Armonia con la sua ricchezza esperienziale propria del continente Asiatico crogiolo di Pace pur tra molti conflitti e contraddizioni. Potrebbe sembrare teologicamente un concetto nuovo, quello dell’Armonia, se non avesse le sue radici già nei concetti biblici di “Pace”, “Regno di Dio”, “Riconciliazione”, “Comunione”, “Giustizia”, “Benedizione” ed “Alleanza”. Muovendo i passi in questo ideale cammino teologico si giungerebbe, poi, nel riconoscere che l’Armonia trova il suo compimento e la sua pienezza in Cristo Gesù in quanto solo in Lui, Verbo di Dio incarnato, crocifisso e risorto, ogni paradosso trova il suo punto di convergenza. In questa possibile Teologia dell’Armonia ciascuno, infine, sarebbe chiamato a vivere in autentica relazione…
-
Con Dio… intesa nell’esperienza della Sua Armonia di trascendenza ed immanenza. In oriente, specie nel Buddismo Mahayana, nella ‹‹Buddità›› o ‹‹Tathagata›› risiede una potenzialità nella persona che tramite un meccanismo d’introspezione si affermano, si uniscono e si armonizzano le realtà del mondo per arrivare alla verità totale dell’individuo. Anche per il Confucianesimo, che considera la Realtà Ultima col nome di “Cielo”, per seguire la Volontà del Cielo la persona sviluppa la propria natura e raggiunge l’Armonia totale.
-
Con sé e con gli altri… basata sulla persona reale di Cristo Gesù, Signore dell’Armonia, “Via, Verità e Vita” (Gv 14, 6), Figlio di Dio e culmine della rivelazione del Padre. È interessante considerare com’è inteso Cristo Gesù nel pensiero asiatico, specie come “Bodhisattva” nel Buddismo Mahayana e partire da questa “Compassione-Salvezza” per giungere all’unicità, realtà salvifica della persona Divina del Verbo incarnato, Cristo Gesù, vero uomo e vero Dio.
-
Con l’intero universo… focalizzata nella presenza dello Spirito Santo e la santificazione della persona presente nel contesto religioso tradizionale orientale, in modo speciale nel Taoismo e nel Confucianesimo. Nel pensiero orientale il concetto di Spirito di Dio è espresso nella parola “Chi” inseparabile da “Li” (Principio di Dio) ed è Spirito Creativo, vitalizzante dell’universo in Armonia col cosmo e la natura stessa umana. Da questi sgorga l’essenza della persona stessa “Rem”, l’Amore che armonizza ogni tipo di relazione sia verticale che orizzontale. L’idea di fondo come base la si riscontra nella nozione essenziale del Taoismo di “Wu-Wei” che indica il lasciar agire lo Spirito di Dio dentro di sé nella negazione totale della propria esistenza: centro proprio della mistica cristiana espressa nella “Kenosis” modellata su quella stessa di Gesù di Morte e Resurrezione (Cfr. Fil 2, 6-11).

Pierluigi STRAFELLA