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Due città, una diocesi (breve storia)
Mons. Vittorio Fusco: Campobasso, 1939 - Nardò, 1999
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Mons.
Vittorio Fusco è nato il 24.4.1939 a Campobasso da Antonio Fusco e
Rosina Sassi, originari di San Martino in Pensilis nel basso Molise,
entrambi terziari francescani e devoti di Padre Pio da Pietralcina,
dal quale si recarono anche nel viaggio di nozze, dopo aver celebrato
il loro matrimonio ad Assisi presso la tomba di San Francesco. Il
matrimonio fu allietato da quattro figli: Vittorio, Maria Giuseppina,
Francesco (morto a sedici anni per un malore mentre nuotava). Paolo
(anche lui morto prematuramente nel 1986). Il
papà, insegnante di matematica e fisica, durante luniversità,
a Torino aveva frequentato il grande educatore salesiano don Coiazzi;
fu presidente diocesano della GIAC (Gioventù Italiana di Azione Cattolica)
della diocesi di Larino, e tra i fondatori della sezione di Boiano,
dove si trovava nei primi anni di insegnamento. La mamma, insegnante
di lettere, aveva avuto occasione di ascoltare con frutto, durante
la sua predicazione in Italia, il P. Matteo Crawley, apostolo della
devozione al Sacro Cuore, che coltivò con fervore per tutta la vita.
Morto il marito nel 1946 a soli trentanove anni, dovette addossarsi
tutto il peso del lavoro e della famiglia. Ha vissuto sempre col figlio
sacerdote fino alla morte, nel 1989.
Notevole
influsso formativo ebbero anche le iniziative del Circolo Missionario
di cui fu presidente negli ultimi anni di teologia. Rimase profondamente
segnato dalla figura di Giovanni XXIII e dallevento del Concilio.
La
sua bibliografia in campo biblico annovera più di settanta titoli,
prevalentemente sui Sinottici e gli Atti degli Apostoli, fra cui
una decina in altre lingue; vanno ricordati particolarmente vari articoli
per il Nuovo dizionario di teologia biblica, ed. Paoline, Torino 1988; i
volumi Oltre la parabola. Introduzione
alle parabole di Gesù, Borla, Roma 1983; Povertà e sequela. La pericope sinottica della chiamata del ricco (Mc
10, 17-31 parr.), Paideia, Brescia 1991; La
casa sulla roccia. Temi
spirituali di Matteo, Ed. Qiqajon, Comunità di Bose, Magnano 1994;
e la Introduzione generale ai
sinottici, in M. Laconi (ed.), Vangeli
sinottici e Atti degli Apostoli (Logos. Corso di studi biblici,
5) LDC, Torino-Leumann 1994, pp. 33-132. Il volume Le prime
tradizioni cristiane, presso le Edizioni Paoline e altri volumi
ancora in corso di pubblicazione. Al
lavoro di ricerca ha aggiunto anche scritti di taglio più divulgativo
e spirituale su vari periodici (Parole
di vita, Parola Spirito e vita, Presbyteri, Rivista del clero italiano), sussidi omiletici in Temi
di predicazione e in Servizio
della Parola, corsi di esercizi spirituali, conferenze e lezioni
di aggiornamento in tutta Italia. A
questa attività, che ha fatto di lui uno dei più noti biblisti italiani,
ha voluto sempre affiancare il servizio pastorale, maturando la scelta,
dopo i primi sei anni di soggiorno a Napoli (1970-1976), di tornare
a risiedere a Campobasso e di abitare a Napoli solo tre giorni alla
settimana per linsegnamento.
Nel
1979 col professore Luigi Picardi ed altri esponenti del laicato cattolico
ha dato vita al Centro Studi Giovanni XXIII con lo scopo
statutario di
contribuire allo spirito deI Concilio Vaticano II, alla
conoscenza del messaggio cristiano e delle sue incidenze nei vari
ambiti dellesistenza umana,
con particolare riguardo alla condizione meridionale e molisana
. Il centro ha organizzato fino ad oggi più di cinquanta
incontri pubblici, portando a Campobasso alcuni fra i maggiori rappresentanti
della cultura cattolica italiana. Nel
1980 larcivescovo Santoro lo nominò canonico della Cattedrale
e assistente dellUCIIM (Unione Cattolica Italiana Insegnanti
Medi). Nel 1990 larcivescovo Di Filippo lo nominò cappellano
dellUniversità del Molise, eretta da qualche anno a Campobasso,
incarico che mantenne fino al 1992. Nel 1993 per otto mesi resse la
supplenza della parrocchia vacante S. Maria di Loreto, nella frazione
S. Stefano. E stato sempre membro del Consiglio Presbiterale
e, sin dalla sua fondazione, docente del locale Istituto di Scienze
Religiose, attualmente Istituto Superiore di Scienze Religiose Ambrogio
Autperto. Il
12 settembre 1995 è stato nominato vescovo di Nardò-Gallipoli. Ordinato
il 7 ottobre 1995 nel Santuario di Castelpetroso dal vescovo Ettore
Di Filippo, ha compiuto il suo ingresso in diocesi il 28 ottobre.
E stato membro della Pontificia Commissione Biblica diretta
dal Card. Joseph Ratzinger e ha ricoperto lincarico di Moderatore
degli studi per lIstituto Teologico Pugliese in Molfetta.
Il
gesuita P. Antonio Baruffo, Preside della Pontificia Facoltà Teologica
dellItalia Meridionale, ha offerto alla comunità diocesana riunita
nella Concattedrale di Gallipoli il 16.12.1999 un fedele ritratto
di Mons. Fusco, affermando tra laltro: Il Fusco studioso
della Bibbia, ricercatore accurato e dallimpegno accademico
scrupoloso non era diverso dal sacerdote e dal pastore di anime. La
fede religiosa è stata lanima del suo sforzo scientifico, della
sua ricerca intellettuale e della comunicazione agli altri di ciò
che egli scopriva e viveva con convinzione. La sua coerenza di vita
ne faceva un autentico testimone di Cristo. |